Oggi AIL FAS

Oggi la FAS è diventata AIL FAS. Si sono aggiunte tre lettere, ma il cambiamento è di quelli importanti, un cambiamento che conta.

Perché AIL vuol dire Mandelli, il luminare, lo scienziato che ha creato un’associazione dai numeri straordinari dove prima non c’era nulla.brevi_palena-raccolta-di-fondi-per-l-ail

Perché la I di AIL significa “Italiana” e diventare sezione di un’associazione nazionale vuol dire un po’ “assorbire” un’identità più forte. Ma vuol dire anche fare propria una storia che poi è la storia di tutti i malati ematoncologici e condividere un unico obiettivo: aiutare chi soffre a stare meglio e fare in modo che la scienza progredisca perché domani si soffra meno.

Perciò diventare AIL FAS non è stato così difficile, quelle tre lettere “pesanti” si sono accostate facilmente a quelle della Fondazione e oggi siamo semplicemente un po’ più forti di ieri. Di seguito vi raccontiamo i passaggi di questo cambiamento fondamentale nella storia della nostra Fondazione.

CHI SIAMO      MANDELLI CHIAMA      MORABITO RISPONDE     AIL NAZIONALE IN CITTA’

GLI OBIETTIVI       IL SUPPORTO AL REPARTO      PARLANO I FONDATORI