Cos’è l’URB

L’Unità di Ricerca Biotecnologica (URB) è nata a seguito della firma, in data 14.11.2011,di un importante protocollo d’intesa tra l’’Azienda Ospedaliera di Cosenza, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, l’Università della Calabria e la Fondazione Amelia Scorza ONLUS, per mezzo del quale tutti i firmatari dell’intesa si sono impegnati a portare avanti un ambizioso progetto, finalizzato alla realizzazione di un laboratorio di ricerca e diagnostica ematologica.

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Con assoluta sinergia di intenti, pertanto, i quattro soggetti firmatari del protocollo hanno espresso la volontà e l’impegno, ognuno per quanto di specifica competenza, alla realizzazione di uno strumento di innovazione/modernizzazione/dinamismo della UOC di Ematologia e di tutto il sistema sanitario della Provincia di Cosenza, attraverso la creazione, presso il laboratorio URB, di una Unità di servizio biotecnologica, che rappresenta la chiave per garantire percorsi di eccellenza clinica, quali la diagnostica biomolecolare, biobanking di campioni provenienti da tessuti emolinfopoietici, normali e neoplastici, di cellule staminali da cordone ombelicale finalizzato a progetti di ricerca, cellule staminali ad uso autotrapiantologico e per terapia cellulare. L’idea, sin dall’inizio, è stata quella di creare un luogo di ricerca e cura, che fosseun polo di attrazione, non solo per la Provincia di Cosenza, ma anche per le altre province calabresi e le regioni limitrofe e che, oltre all’evidente vantaggio di collegare il mondo clinico alla ricerca, mirasse a favorire la sperimentazione e l’uso di nuovi prodotti e sistemi. Tale Unità – unica nel suo genere in Calabria e nel Sud Italia – si differenzia dalle più usuali strutture ospedaliere, perché è dotata di avanzati laboratori e servizi, indispensabili per razionalizzare l’attività di ricerca e di assistenza e per trasferire in un contesto assistenziale le innovazioni tecnologiche della ricerca di base o pre-clinica.